professionisti del matrimonio wedding planner silvia carli ritratto

Professionisti del matrimonio: il wedding planner

La nuova rubrica di approfondimento sui professionisti del matrimonio si apre con il mondo dei wedding planner! Se stai organizzando il tuo matrimonio, attraverso questa serie di articoli, inizierai a conoscere i professionisti con cui dovrai confrontarti. Potrai valutare tutti gli aspetti e le caratteristiche delle loro attività e avere così maggiori strumenti per sceglierei tuoi fornitori. Il viaggio verso il giorno del sì è lungo e va intrapreso con le persone giuste!

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Silvia Carli wedding and event planner

Silvia Carli è una wedding and event planner di Torino, l’ho conosciuta per lavoro qualche tempo fa in un delizioso bar sulle rive del Po. Abbiamo parlato per tre ore di fila senza mai fermarci! È una donna simpaticissima, forte e sincera. Ho subito apprezzato il suo modo diretto di dire le cose, soprattutto quelle che riguardano il suo lavoro. La professione di wedding planner è l’ultimo traguardo di una lunga carriera dedicata al marketing aziendale, alla comunicazione pubblicitaria e all’organizzazione di eventi. Nella sua vita ha sempre creato storie per gli altri trasformandole in eventi memorabili. Questa sua propensione l’ha naturalmente portata nel mondo dei matrimoni!

Vi presento Silvia Carli, creatrice di eventi da sogno.

silvia  carli wedding planner torta

1. La prima storia che hai creato è stata sicuramente la tua. Raccontami brevemente come e quando hai deciso che sarebbe nata Silvia Carli Wedding Planner.

Dopo 25 anni di impegno e soddisfazioni come dipendente, nel 2015 ho deciso che fosse arrivato per me il momento di realizzare il mio più grande sogno: diventare una libera professionista nell’organizzazione di eventi, in primo luogo di matrimoni.

In realtà il mondo dei matrimoni è sempre stato nel mio cuore: pensa che da bambina volevo fare la stilista di abiti da sposa! Credo di aver ritagliato e collezionato dalle riviste specializzate migliaia di fotografie di spose. Ho riempito diversi quaderni di immagini, disegni e figurini, la mia era una passione totale!

Ma il momento di perfetta serendipità è stato quando andai a vedere il film “The Wedding Planner” (quello con Jennifer Lopez: a lei andrà sempre il mio più sentito ringraziamento!). Sembrerà un cliché ma è la verità: grazie a quella commedia ho scoperto che la professione su cui avevo fantasticato per tanto tempo esisteva veramente!

2. C’è molta disinformazione sulla tua professione. Molti pensano che la tua figura si sostituisca agli sposi nelle decisioni più importanti. Altri che assumervi sia uno spreco di soldi. Ma il peggio che ho sentito è “In Italia non siamo ancora pronti per la figura del wedding planner”!

Ti prego spiega in parole semplici ai futuri sposi di cosa si occupa un wedding planner.

Capisco perfettamente a cosa ti riferisci. La questione è cercare di far capire bene quali sono tutti i vantaggi che una coppia riceve nell’affidarsi a una figura professionale come la mia. Il primo concetto che deve essere subito chiaro è questo: il wedding planner ti semplifica la vita!

Questa, per lo meno, è la mia filosofia e il mio approccio a ogni nuovo progetto. Mi spiego meglio: innanzitutto il mio primo pensiero è rivolto agli sposi e ai loro sogni. Progetto e realizzo matrimoni mettendo al centro della mia attenzione la coppia e i suoi desideri. Il mio compito è assistere e accompagnare gli sposi nel meraviglioso e intenso viaggio verso il loro giorno più bello. Tutto parte da un’idea che si trasforma con tanto lavoro e passione in qualcosa di tangibile e bellissimo. Un viaggio fatto di esperienze, gioia e totale assenza di stress.

La prima tappa consiste nell’ascoltare i loro desideri, nello stimolare e interpretare le loro idee per poi coglierne l’essenza e creare insieme a loro uno stile unico. Nulla viene imposto da me, il mio compito è suggerire e consigliare la soluzione migliore. Perché il mio è un punto di vista professionale e la mia esperienza può essere d’aiuto nella maggior parte dei casi.

In questo viaggio condivido con gli sposi ogni momento importante, affrontando insieme a loro le decisioni da prendere. Proteggo innanzitutto le loro risorse finanziarie attraverso l’ottimizzazione del budget, in modo che possano ricevere il servizio giusto al giusto prezzo. Inoltre gestisco e miglioro la qualità del loro tempo prezioso. Sono sempre vicina agli sposi, me ne prendo cura proteggendo i loro sogni e interessi come se fossero i miei.

Questo perché lo scopo del mio lavoro è quello di farli arrivare a destinazione in totale serenità; per far sì che possano assaporare ogni istante del loro giorno speciale senza doversi preoccupare di ogni particolare perché ci sono io. Nel giorno del loro matrimonio, infatti, sarò la prima ad arrivare e l’ultima ad andare via. Coordinerò per loro e secondo le loro indicazioni tutta la giornata, a partire dalla logistica e dagli allestimenti, dall’accoglienza degli ospiti fino alla fine dell’evento. Sarò sempre lì, discretamente presente; il mio sorriso li accompagnerà per tutto il giorno e li congederà alla fine, quando stanchi ma felici torneranno a casa, pronti a vivere la loro meravigliosa vita da marito e moglie!

In tutto questo metto tanta passione, esperienza e impegno. Lo faccio con competenza e integrità, aggiungendo un pizzico di umorismo e un sorriso. Non faccio mai mancare anche la precisione, la scrupolosità e l’accuratezza, qualità necessarie per rendere quel giorno un momento davvero speciale e irripetibile. Perché ogni momento è unico e indimenticabile.

3. Sfatiamo questo falso mito: “wedding planner ci si può improvvisare”. Che tipo di formazione deve avere un wedding planner e come fanno le coppie a capire che si stanno affidando ad un vero professionista?

In effetti, così come in tutti gli ambiti professionali, l’improvvisazione non è mai vincente. Bisogna essere pronti, preparati e attenti sempre: nel nostro lavoro l’errore non solo non è contemplato ma men che meno gradito! Il senso di responsabilità che si deve avere è fondamentale perché stiamo parlando di un momento davvero importante nella vita di due persone e l’approssimazione non è accettabile. Quella che viene definita “l’esperienza sul campo” non è sufficiente, ci vogliono delle basi solide e un po’ di senso “innato” per l’organizzazione.

Anche io, pur con tanti di anni di esperienza, ho ritenuto assolutamente necessario prepararmi e formarmi in maniera specifica, per poter offrire fin da subito un servizio impeccabile. Dopo un’attenta ricerca, per la mia formazione ho scelto due professioniste che da anni organizzano corsi e hanno formato le migliori wedding planner presenti nel territorio. Io dico sempre che “la competenza deriva dalla conoscenza”, quindi ritengo che non si debba mai smettere di imparare. Ho seguito e seguo ancora adesso corsi di formazione specifica in vari ambiti: bridal styling, composizione fotografica, floral design, wedding marketing e altro ancora.

Per rispondere alla tua seconda domanda direi che la prima cosa importante è richiedere un Business Profile. Si tratta di una sorta di Curriculum Vitae che descriva al meglio il percorso professionale, la filosofia lavorativa e i servizi offerti. Un’altra fonte di informazioni è sicuramente un sito web ben fatto, esaustivo, che comprenda e descriva bene il professionista e ciò che ha fatto. Anche i social possono essere d’aiuto ma, se da un lato fanno capire bene l’approccio artistico, dall’altro possono in qualche modo non aiutare a comprendere il background tecnico del professionista.

4. La scelta dei fornitori è una delle fasi iniziali dell’organizzazione di un matrimonio. Se gli sposi dovessero già avere delle preferenze e ti sottopongono una loro lista di professionisti, tu come ti comporti? Succede spesso?

Innanzitutto bisogna partire da un concetto molto importante: una squadra unita e ben strutturata è una squadra vincente. In un evento importante come un matrimonio, collaborare con persone che si conoscono tra di loro e con le quali si ha un’intesa perfetta è sicuramente un valore aggiunto e preziosissimo. Questo naturalmente non vuol dire che se gli sposi hanno delle preferenze non si possa costruire un buon rapporto di collaborazione con fornitori “non abituali”. Anche perché ci si conosce molto tempo prima dell’evento e ciò aiuta a costruire le radici sane per una perfetta collaborazione. Naturalmente va da sé che le proposte fatte vengono valutate attentamente con “occhio esperto” perché un professionista con anni di esperienza può garantire un certo tipo di servizio a differenza di coloro che io chiamo scherzosamente “l’amico bravissimo”.

5. Molte coppie ancora oggi decidono di gestire autonomamente l’organizzazione del proprio matrimonio. Cosa ti senti di consigliare loro?

Affidarsi a un professionista vuol dire mettere in mani sicure il sogno di una vita senza perdere il controllo su ciò che si desidera e si vuole fare. Ogni decisione in merito a ogni aspetto del matrimonio viene sempre presa dagli sposi, il mio è un apporto professionale e deve essere vissuto come una qualità e non come un ostacolo. Il mio approccio lavorativo è quello del supporto, del consiglio e della protezione e questo, a mio parere, è un valore aggiunto che elimina stress, ansie e soprattutto errori causati dalla poca conoscenza che si può avere di questo mondo.

Ma c’è un particolare che a volte gli sposi tralasciano: il giorno del matrimonio! Tante volte faccio una domanda alle spose che mi dicono di voler fare tutto da sole: “Ma il giorno del tuo matrimonio vuoi fare la sposa o la wedding planner?”. È proprio in quel momento, in cui una sposa (così come uno sposo) dovrebbe soltanto pensare a rilassarsi e a godersi con tranquillità ogni attimo della giornata, che si concentrano tutte le incombenze organizzative: i fornitori devono essere accolti e guidati nel loro lavoro, bisogna allestire tutto, dal luogo della Cerimonia a quello del Ricevimento, insomma ci sono mille cose da fare!

Quindi, perché non affidarsi a chi sa fare bene questo lavoro per essere così sicuri che tutto andrà come previsto? E ricordiamoci che le mamme, le amiche, le cugine sono lì anche loro per godersi la festa e non dovrebbero essere coinvolte più di tanto!

6. Ci sono invece sposi che da subito, senza nessun tentennamento, decidono di assumere un wedding planner. Che tipo di persone sono coloro che scelgono di affidare il loro matrimonio nelle mani di una professionista come te?

La maggior parte degli sposi che scelgono di affidarsi a me per il loro giorno più bello sono persone che innanzitutto si sono rese conto di non avere tanto tempo a disposizione da dedicare all’organizzazione ma che vogliono comunque un matrimonio memorabile. Sono persone che già conoscono la mia figura e sono convinte dei vantaggi oggettivi. Sanno che il mio supporto li aiuterà a ottimizzare i loro soldi e il loro tempo. Abituate comunque a delegare, si sentono protette e coccolate con la consapevolezza che tutto sarà fatto esattamente come desiderano, senza sbavature o errori dell’ultimo minuto. Il rapporto che si instaura è di completa fiducia, è un lavoro di squadra e tutto il processo organizzativo si trasforma in un viaggio comodo e piacevole.

professionisti del matrimonio wedding planner silvia carli vestito sposa

7. Il periodo che stiamo attraversando è uno dei più bui della storia dei matrimoni. Sia per noi professionisti del settore, sia per le coppie. Molte di loro sono state costrette a rimandare le nozze addirittura di un anno, altre invece sperano nella ripresa dei mesi che abbiamo di fronte. Quanto è stato importante il tuo supporto professionale in una situazione come quella in corso?

Quest’anno, non lo nego, è un anno davvero difficile per tutti e non è ancora finito! La prima cosa che mi viene in mente per rispondere alla tua domanda è il sentimento di ansia e la sensazione di perdita che hanno vissuto le coppie di sposi quando hanno visto “volare via” il sogno di una vita.

Ho avuto diverse coppie che per questioni di carattere sanitario hanno dovuto posticipare il loro matrimonio e la prima cosa che ho fatto per loro è stato di tranquillizzarle e cercare di riportare un po’ di luce nei loro cuori. “Niente è perduto” ho detto loro e poi mi sono buttata a capofitto in quel ginepraio di incombenze che è stato proteggere innanzitutto i loro soldi per far sì che non venisse perso nemmeno un euro di ciò che gli sposi avevano già speso per gli anticipi.

Poi ho dovuto affrontare le problematiche legate al riposizionamento delle date nel Calendario del prossimo anno e, a essere sincera, non tutti si sono dimostrati collaborativi e comprensivi. Ma il mio compito è quello di trovare sempre il giusto equilibrio tra i vari elementi, il giusto compromesso tra le parti per far sì che tutti siano sereni e soddisfatti. È stato un lavoro particolarmente arduo ma alla fine ce l’ho fatta!

Ti racconto questa piccola storia: durante uno degli incontri con una coppia con la quale ho dovuto affrontare il discorso di cosa fare e soprattutto di come farlo, dopo un po’ di tempo che parlavo loro di regole, disposizioni, cambiamenti ecc. la sposa mi ha guardato e ha esclamato “Mamma mia, ma come faranno quelle coppie che non hanno una persona come te vicino? Io sarei completamente persa e disperata!”. Questa è stata una consapevolezza che mi ha veramente scaldato il cuore. La sposa aveva capito l’importanza della mia presenza in questo delicato momento storico che stiamo vivendo!

8. Ormai da un mese i matrimoni sono ripartiti in tutta Italia, ne abbiamo anche parlato lungamente all’interno di questo blog. Quali sono le tue impressioni sulla ripresa, che tipo di matrimoni dobbiamo aspettarci?

Dopo il periodo di immobilità causato dall’emergenza sanitaria, oggi le nostre condizioni di vita stanno camminando lentamente verso la normalità. Il percorso è ancora lungo e non ti nego che ciò che è successo non abbia causato estremi disagi economici e lavorativi all’interno di tutto il comparto matrimoni.

Naturalmente alla luce del miglioramento delle condizioni sanitarie e con estrema cautela, qualche coppia ha deciso di convolare a nozze lo stesso, malgrado le restrizioni ancora in atto. Perché, attenzione, non siamo tornati alla normalità! Esistono ancora disposizioni che determinano una diversa gestione dell’evento e limitano ancora la libertà di movimento e di socializzazione.

A mio parere credo che, nel momento in cui si potrà tornare a una reale normalità, la voglia di celebrare e festeggiare tornerà a farsi sentire nei cuori delle coppie di sposi, senza grandi cambiamenti di sorta.

Tieni conto che stiamo già ricevendo richieste per il 2021 e le richieste sono sempre le stesse. Ho letto di una previsione futura di matrimoni più intimi e riservati, con meno ospiti ma in realtà la mia esperienza personale mi parla di una richiesta di organizzazione di eventi esattamente uguale a prima. Certo, ciò che è cambiato è la preoccupazione e la cautela che hanno gli sposi nei confronti dell’approccio organizzativo, chiedono più protezione (dei loro soldi soprattutto) ma questo è qualcosa di cui non si devono affatto preoccupare se decidono di affidarsi a me.

9. La scelta di affidare o meno l’organizzazione delle proprie nozze ad un wedding planner è condizionata anche dal prezzo. Ho sempre pensato che questa voce, all’interno del bilancio del matrimonio, fosse in attivo. Perché credo che affidare ad un professionista l’organizzazione di un evento che non abbiamo idea di come funzioni, sia soprattutto un modo per risparmiare moltissimi soldi! Quindi ti chiedo: quanto costa e quanto fa risparmiare affidarsi ad un wedding planner?

Il mio lavoro si basa fondamentalmente sulla cura sartoriale di ogni progetto. Ogni matrimonio viene studiato “su misura” a seconda delle esigenze e dei sogni degli sposi. Così anche il mio compenso è strutturato sulla base dell’impegno profuso nel periodo organizzativo (che solitamente dura un anno) e quindi non ho una tariffa “fissa”. Il mio lavoro ha sicuramente un valore e questo valore deve essere riconosciuto, ci mancherebbe! Ciò che mi preme dire è che io lavoro nella totale trasparenza e chiarezza; mi impegno a non fare alcun ricarico sulle forniture e a non rivendere alcun prodotto o servizio. Il mio è un lavoro di intermediazione e il mio obiettivo è quello di proteggere gli interessi dei miei clienti. Anche perché il rapporto che nel tempo ho instaurato con i miei fornitori di fiducia mi dà la possibilità di garantire sempre il miglior servizio al miglior prezzo.

10. Ultima domanda, sentimentale. Qual è la cosa che più ti emoziona del tuo lavoro?

Devo essere sincera: amo talmente tanto il mio lavoro che dirti soltanto una cosa emozionante è davvero impossibile! Ti racconterò di quelle emozioni che ritengo principali perché se ti dovessi fare l’elenco completo non la smetterei più!

Il sorriso degli sposi, la loro serenità e felicità e il loro “grazie” quando si congedano a fine giornata. La relazione che si instaura tra di noi, tanto che con alcune coppie siamo diventati amici e ci sentiamo e frequentiamo anche dopo il loro matrimonio. La soddisfazione di un lavoro ben fatto quando vedo tutti gli ospiti allegri, che si divertono e che non vogliono più andare via! Un’altra emozione grandissima è anche il riconoscimento del buon lavoro fatto da parte della mia squadra (staff e fornitori).

professionisti del matrimonio wedding planner silvia carli con sposi

Ringrazio moltissimo Silvia per aver risposto con tanta passione e in modo così puntuale a tutte le mie domande, senza dare nulla per scontato.

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L’obbiettivo principale di questa rubrica è finalizzato alla conoscenza del lavoro dei singoli professionisti del matrimonio. Spero che le parole di Silvia siano riuscite a farvi comprendere quanto il lavoro del wedding planner non sia affatto scontato e aiuti concretamente le coppie a raggiungere con più “leggerezza” e sicurezza il loro bellissimo sogno.

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